martedì 9 ottobre 2007

sartù di riso

Questa è una ricetta tipicamente napoletana, ereditata dalla cucina dei " monzù ", i cuochi al seguito della corte di Francia durante la dominazione francese a Napoli... Ogni famiglia ha il proprio sartù, ma la base è sempre la stessa: piselli, polpettine, salame, mozzarella.
A casa mia si fa così:
rosolo in poco olio e burro una cipollina, vi aggiungo un pugno di funghi secchi prima ammollati in acqua e poi circa 250 g pisellini surgelati. Lascio rosolare un po' ed aggiungo 2 cucchiai di concentrato di pomodoro sciolto in una tazza d' acqua.
A parte, rosolo un po' di macinato magro di maiale e lo aggiungo al sugo. Con un altro po' di carne macinata, pangrattato ( preferibilmente fatto in casa ), uova ( quante ne prende il composto), un misto di Parmigiano e percorino romano grattugiati, pochissimo sale e pepe, preparo delle polpettine minuscole ( minuscole, non " micragnose"... diciamo grandi quanto la falangetta del dito mignolo) e le friggo in olio profondo. Le lascio asciugare su carta da frittura e le tengo da parte ( non vanno nel sugo) . Ancora, spello e sminuzzo tre salsicce e le metto nel sugo.
A questo punto, aggiungo anche 1 scatola di pelati rotti a mano, e lascio cuocere una ventina di minuti a tegame coperto.
Lesso il riso, lo condisco col sugo preparato e, mentre raffredda un po', affetto una mozzarella a dadini e del salame a striscioline.
Mescolo al riso 1 uovo per ogni 300 g di riso e aggiungo Parmigiano grattugiato. Imburro una teglia dai bordi alti ( perfetta la teglia per il ciambellone con o senza buco) e vi verso una parte del riso.. dovremo ottenere una scatola che contenga il ripieno.. per cui, fondo e pareti della teglia avranno un bello strato di riso. Verso nella " scatola" salame, mozzarella, polpettine e parmigiano grattugiato e copro con il riso rimasto, livello bene e cospargo con fiocchetti di burro qui e là.
Metto in forno ventilato caldo a 180° e cuocio per una mezz' oretta.

polpette salentine al sugo

Prendo del macinato misto di maiale e vitellone ( in effetti, la ricetta originale prevede solo vitellone, ma a me non piace ) e lo impasto con uova, pangrattato fatto in casa, sale, pepe, misto di pecorino e Parmigiano grattugiati ( il pecorino dev' essee almeno il doppio del parmigiano) , dei capperini dissalati in acqua e pinoli precedentementi tostati.
Formo delle polpette della grandezza di una noce e le friggo in olio profondo.
A parte, preparo un sughino leggero di pomodoro e basilico, evitando di aggiungere l' olio.
Via via che le polpette saranno pronte, le verso nel sugo pronto , lascio insaporire e servo.

polpette napoletane al sugo

Impasto della carne di maiale con uova, pangrattato, uvetta ammollata e strizzata e pinoli. Aggiungo al composto del pecorino romano grattugiato, sale, pepe e formo le polpette, che cuocio direttamente nel sugo di pomodoro fresco.

Polpette di spinaci

Cuocio al vapore degli spinacini teneri, oppure in padella o, ancora, al microonde; li strizzo dall' eventuale liquido, li trito e li mescolo a pangrattato, uova, pecorino e parmigiano grattugiati, sale, pepe, un pizzico di noce moscata.
Formo le polpette e le cuocio in forno ventilato, dopo averle adagiate su carta forno leggermente unta.

Ovvio che si possano friggere, ma a me al forno piacciono comunque :-))

Polpette di carote

Queste polpette, davvero buone, sono una tradizione del posto in cui abito... si usa farle il giorno della festa del santo patrono, ma io le preparo spessissimo ;-)

Trito le carote ancora crude e le impasto con abbondante pangrattato, pecorino grattugiato e tanto pepe e prezzemolo tritato. Aggiungo uova quante ne prende il composto, formo delle polpettine molto piccole ( poco più grandi di una mandorla col guscio) e le friggo in olio profondo. Salo e servo.

Pasta con piselli, funghi e maiale

Cuocio la pasta, la lascio raffreddare condendola con un filo d' olio.
Nel frattempo cuocio i piselli ( burro, cipolla, pisellini surgelati, sale, pepe, prezzemolo, un pochino di brodo) ed i funghi champignon ( olio, trito di cipolla, sedano e carota, sfumo con cognac e aggiungo i funghi, sale, un po' di noce moscata e di origano e tanto prezzemolo).
Prendo del maiale macinato e lo rosolo in padella, mescolando sempre per ottenere delle " bricioline ", e sfumo con del cognac.
Condisco la pasta con le verdure e la carne, aggiungo 5 cucchiai di besciamella fatta in casa ( una noce di burro infarinata e 250 g latte ) e verso il tutto in una teglietta.
Inforno a 180° per 12 minuti

frittata al forno con verdure

Salto in padella con dell' olio peperoni, melanzane e zucchine a tocchetti, lascio raffreddare un po' ed aggiungo uova, parmigiano grattugiato e un paio di cucchiai di latte ( che serve a dar morbidezza al composto, che cuocerà in forno).
Pongo in una teglietta e inforno a 180° per 15 minuti.
E' più buona fredda o tiepida.

sabato 6 ottobre 2007

http://img440.imageshack.us/img440/1592/freeburmasy4.jpg

Accolgo la richiesta di Eros e Lu di Coquinaria e vi invito a fare la stessa cosa...



Questo è un nuovo tipo di protesta on-line che usa i blog per diffondere una petizione a livello globale. Per partecipare, aggiungi il tuo blog seguendo le istruzioni che troverai in questo post.Questa non è una questione di partiti politici, questo è un problema di diritti umani basilari e democrazia.Per piacere aiutate a prevenire una tragedia nella Birmania/Myanmar aggiungendo il vostro blog e chiedendo ad altri di fare lo stesso. Facendo circolare questo meme attraverso la blogosfera probabilmente potremmo portare più sensibilità sul problema ed evitare una seria tragedia. Come cittadini del mondo, questo è qualcosa che i blogger possono fare per aiutare.Come partecipare.1. Copiare questo intero post nel tuo blog, compreso questo numero: 1081081081234;2. Dopo alcuni giorni puoi cercare con Google il numero 1081081081234 per trovare tutti i blog che partecipano a questa protesta e petizione.Nota: Google indicizza i blog a differenti livelli, per cui è possibile che ci voglia più tempo perché il tuo blog appaia tra i risultati. Indipendentemente dalla traduzione il numero rimane identico e perciò valido.La situazione nella Birmania/Myanmar e perché ci riguarda tutti.Non c’è libertà di stampa nella Birmania/Myanmar e il governo ha incominciato a bloccare Internet e altri mezzi di comunicazione, per cui è difficile ottenere le notizie dall’esterno. Singole persone sul campo stanno mandando i loro comunicati alla BBC e sono sconcertanti. Vi incoraggio a leggere questi resoconti per vedere da voi quello che sta succedendo nella Birmania/Myanmar (in inglese). Qui, invece, le notizie raccolte da Google in italiano sulla Birmania.La situazione nella Birmania/Myanmar è sempre più pericolosa. Centinaia di migliaia di protestanti pacifici e disarmati, compresi monaci e monache, stanno rischiando le loro vite marciando per la democrazia contro una dittatura impopolare, ma ben armata che non si fermerà pur di continuare il suo dominio repressivo. Mentre i generali al potere e le loro famiglie sono letteralmente grondanti di oro e diamanti, la popolazione della Birmania/Myanmar è impoverita, privata dei diritti umani basilari, tagliata fuori dal resto del mondo e sempre più sotto la minaccia della violenza.Questa settimana la popolazione della Birmania/Myanmar si è sollevata collettivamente nella più grande dimostrazione pubblica contro la dittatura militare dominante da decenni. È una dimostrazione di coraggio, decoro e democrazia attiva sorprendente. Ma nonostante queste proteste siano pacifiche, i despoti militari stanno incominciando a reprimerle con la violenza. Ci sono già state almeno alcune morti confermate, e centinaia di feriti gravi causati dagli scontri tra soldati e cittadini disarmati.In numero attuale di vittime e feriti è probabilmente di gran lunga peggiore, ma le uniche notizie che abbiamo vengono da singole persone che riescono a far passare i loro resoconti attraverso il cordone imposto dalle autorità. Sfortunatamente sembra che presto potrà esserci un bagno di sangue su larga scala, e le vittime saranno per lo più donne, bambini, gli anziani e i monaci e monache disarmate.Contrariamente a quello che i governi birmano, cinese e russo hanno affermato, questo non è solo un problema di politica interna, è un problema di importanza globale e colpisce la comunità globale. Come cittadini interessati non possiamo permettere che qualunque governo, in nessun luogo al mondo, usi la sua forza militare per attaccare e uccidere cittadini disarmati che stanno dimostrando pacificamente.In questi tempi moderni, la violenza contro civili disarmati non è accettabile e se è permesso che accada, senza serie conseguenze per i suoi perpetratori, questo crea un precedente perché succeda ancora da qualche altra parte. Se vogliamo un mondo pacifico, spetta ad ognuno di noi opporre resistenza personalmente contro questi problemi fondamentali, dovunque essi si presentino.Per piacere unitevi a me nel chiedere al governo birmano di negoziare pacificamente con i suoi cittadini, e alla Cina di intervenire per prevenire ulteriore violenza. E per piacere, aiutate a sollevare l’attenzione degli sviluppi della Birmania/Myanmar così che sia possibile evitare un disastro umano su larga scala.Grazie.

lunedì 1 ottobre 2007

Ancora ricettine light dalla rivista LIGHT

Sono molto gustose, sperimentate con mio fratello, la sua ragazza e mio marito, son piaciute a tutti e io non mi son sentita " punita" per via della dieta Pasta con la zucca per 4 persone: 280 g pasta integrale, 500 g zucca mantovana, brodo vegetale, 1 scalogno, quache rametto di timo, 30 g pecorino, sale e pepe Tagliare la zucca a dadini e condirla con sale e pepe, poi infornarla ( forno a 180°, per 30 minuti) su carta forno, dopo aver coperto la zucca con alluminio. Cuocere la pasta. Frullare 3/4 di zuca con del brodo vegetale ( io ne ho usato 6 cucchiai), poi unire i dadini e le foglioline di timo. Condire la pasta con la crema e i dadini e nel caso il condimento fosse troppo denso allungare con dell' altro brodo. Mantecare col pecorino e servire. ( 210 kcal a porzione)Quenelles di broccolo romano alle acciughe per 4 pesone: 500 g broccolo romano, 4 acciughe sott' olio ben asciugate dall' olio stesso, 1 spicchio d' aglio, 40 g pangrattato, 20 g parmigiano grattugiato, 1 uovo, sale, pepe. Scaldare in una padella antiaderente le cimette di broccolo (precedentemente cotte a vapore) con le acciughe e l'aglio, e cuocere finchè si sfalderanno, amalgamndosi completamente. Far asciugare bene il composto, levare dal fuoco e far raffreddare. Scaldare il forno a 180°. Quando il composto sarà freddo, aggiungere 1 uovo e mescolare, unire il pangrattato e il parmigiano, sale, pepe. Fare delle quenellese appoggiarle su una teglia rivestita di carta forno, cuocre per 20 min. e servire con dell' insalatina. (125 kcal a porzione)

vitello tonnato light ( 220 kcal a porzione, preso dalla rivista LIGHT)

per 8 persone
Lascio sobbollire dell'acqua aromatizzata con carota, cipolla, alloro e grani di pepe nero. Aggiungo 1 kg di magatello intero e abbasso la fiamma. cuocio per un' ora la carne e la lascio raffreddare nel suo brodo. Preparo la salsetta: frullo125 g yogurt magro, 180 g tonno sott' olio ben sgocciolato, 4 acciughe sempre ben asciugate dall' olio di conservazione e le carote del brodo, sale e pepe. La salsa dovrà essere molto fluida. Affetto la carne sottilmente , la dispongo sul piatto di portata e copro con la salsa. Decoro con 20 g capperi.

le crespelle della mia mamma

mescla 3 uova con 250 g latte e 125 g farina, fai riposare mezz' ora e poi cuoci le crespelline, 1 mestolata per volta, in un padellino antiaderente leggermente unto d' olio ( solo la prima volta).Prepara la farcia: mescola ricotta, della mozzarella a dadini ben asciutta ( qui esiste il c.d. fiordilatte), della caciottina e del prosciutto cotto a pezzettini, parmigiano e poca pann, giusto per amalgamare.Ungere una teglia, disporvi le crespelle farcite, nappare con un po' di besciamella e infornare fino al formarsi di una bella crosticina.

Coniglio simil ischitano

Mia suocera mi ha mandato mezzo coniglio a pezzi.. L' ho messo a marinare in aceto, salvia e rosmarino per mezza giornata ( da ora di pranzo a mezz' oretta fa) , poi l' ho lavato bene, asciugato e fatto " asciugare" bene in una padella antiaderente, poco per volta.Ho messo dei pelati rotti a mano in una delle barbarapentole ( quella media) e vi ho aggiunto i pezzi di coniglio, 1 sp aglio, rosmarino, timo, alloro, maggiorana ed origano ( sono le spezie classiche per il coniglio all' ischitana), sale e pepe nero di mulinello e ho messo il tutto sul fuoco. Ho fatto bollire del vino rosso ( meno di un bicchiere) e l' ho aggiunto, poi ho lasciato evaporare e ho continuato la cottura, unendo un bicchiere d'acqua quando il sugo asciugava troppo. Non ho concluso la cottura, perchè lo mangeremo, accompagnato da 100 g di riso lesso, domani a pranzo.